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raccolta

Contributo a Fondo Perduto per lo Sviluppo di Progetti
di Innovazione delle Imprese Agricole, della Pesca e
Agromeccaniche

OBIETTIVO

Il bando è volto al sostenimento, alla realizzazione e allo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all’incremento della produttività nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell’impresa, per l’utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell’acqua e la riduzione dell’impiego di sostanze chimiche, nonché per l’utilizzo di sottoprodotti. 

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono essere ammesse ai benefici del presente decreto le PMI singole o associate, ivi comprese le loro cooperative e associazioni, che:

  • risultano iscritte al registro delle imprese con la qualifica di "impresa agricola", di "impresa ittica" , di "impresa ittica", di “impresa agromeccanica”.

  • risultano attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda;

  • hanno sede operativa nel territorio nazionale;

  • non risultano imprese in difficoltà;

  • effettuano investimenti in innovazione tecnologica di importo non inferiore a 70.000 € e non superiore a 500.000 €. Per il settore della pesca la spesa minima è di 10.000 €.

  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Non possono essere ammesse ai benefici del presente decreto le PMI nei cui confronti sia verificata l'esistenza di una causa ostativa ai sensi della disciplina antimafia di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammissibili alle agevolazioni i costi per l’acquisto di:

  1. macchine, strumenti e attrezzature per l’agricoltura.

  2. macchine mobili non stradali per agricoltura e zootecnia.

  3. macchine per la zootecnia;

  4. trattrici agricole;

  5. investimenti per la pesca e l’acquacoltura

N.B. Gli investimenti non possono essere effettuati prima della presentazione della

domanda di agevolazione.

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

PMI Agricola e della Pesca:

PMI Agromeccanica ovvero PMI Agricola che svolge attività agricola che non rientra nell’ambito di applicazione degli artt. 14 e 17 dell’ABER:

Le sole PMI Agricole e della Pesca possono fruire della garanzia di cui all’articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n.102, fino all’80% del valore nominale del Finanziamento Bancario.

Alle agevolazioni sopra descritte  si applicano i massimali di aiuto previsti dalla normativa europea di riferimento, come di seguito riportati:

 

  1. per le PMI Agricole, operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli ovvero nel settore della trasformazione o della commercializzazione di prodotti agricoli (vedi articoli 14 e 17 del Regolamento ABER): 65% dei costi ammissibili, elevabile all’80% per investimenti da parte di giovani agricoltori;

  2. per le PMI della Pesca, operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura ovvero nel settore della trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura: max 50% dei costi ammissibili;

  3. per le PMI Agricole che svolgono un’attività agricola che non rientra nell’ambito di applicazione delle disposizioni normative richiamate alla lettera a) e per le PMI Agromeccaniche, gli aiuti sono concessi entro i limiti previsti dal Regolamento de minimis.

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PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Gli interventi sono attuati con una procedura a sportello.

Le domande di accesso alle agevolazioni sono esaminate da ISMEA secondo l’ordine cronologico di presentazione.

In attesa dell’apertura del bando.

PER RICEVERE ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA I NOSTRI UFFICI

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