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SOGGETTI

AMMISSIBILI

Le agevolazioni sono rivolte a imprese regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel registro delle imprese, di qualsiasi dimensionee operanti sull’intero territorio nazionale, che alla data di presentazione della domanda:

 

  • operano in via prevalente nei settori estrattivo e manifatturiero di cui alle sezioni B e C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;

  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;

  • non sono già in difficoltà al 31 dicembre 2019;

  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

  • hanno restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;

  • sono in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;

  • non si trovano in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 21 ottobre 2022.

INVESTIMENTI

E

SPESE AMMISSIBILI

A CONTRIBUTO

Sono ammissibili all’intervento del Fondo programmi di investimento, eventualmente accompagnati da progetti di formazione del personale, che perseguono una o più delle seguenti finalità:

 

  1. conseguimento di una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa;

  2. uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate, nell’unità produttiva oggetto dell’intervento;

  3. cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo dell’unità produttiva oggetto dell’investimento, attraverso l’implementazione di soluzioni e tecnologie atte a consentire una maggiore efficienza energetica ovvero attraverso il riciclo e il riuso di materiali produttivi, di materie prime e riciclate.

Con riferimento alla lettera a), sono ammissibili all’intervento del Fondo programmi di investimento realizzabili nell’ambito di unità produttive ubicate su tutto il territorio nazionale che prevedano il raggiungimento di una maggiore efficienza energetica, anche attraverso:

 

  1. l’introduzione di sistemi di monitoraggio dei consumi energetici;

  2. l’installazione o sostituzione di impianti ad alta efficienza ovvero di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici correlati al ciclo produttivo e/o di erogazione dei servizi;

  3. l’utilizzo di energia termica o elettrica recuperata dai cicli produttivi;

  4. l’installazione di impianti di produzione di energia termica o elettrica da fonte rinnovabile per l’autoconsumo.

Con riferimento alla lettera c), sono ammissibili all’intervento del Fondo i programmi di investimento realizzati da imprese di grandi dimensioni nelle sole “zone a” individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale e quelli realizzati da PMI, anche nelle restanti aree del territorio nazionale, nei limiti e alle condizioni di cui agli articoli 14 e 17 del Regolamento GBER.

Sono altresì ammissibili, qualora strettamente connessi e funzionali al medesimo, per un ammontare non superiore al 10 % del programma di investimento, progetti per la formazione del personale.

N.B.

Gli investimenti devono perseguire, in via esclusiva, un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali. Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 2% rispetto alla situazione precedente all’intervento.

Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni. 

Dette spese riguardano:

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni, limitatamente a quelli strettamente necessari per soddisfare gli obiettivi ambientali, nei limiti del 10% dell’investimento complessivamente ammissibile;

  2. opere murarie e assimilate, limitatamente a quelle strettamente necessarie per soddisfare gli obiettivi ambientali, nel limite del 40% dell’investimento complessivamente ammissibile;

  3. impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, necessari per perseguire gli obiettivi ambientali;

  4. programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

 

I costi non direttamente collegati al raggiungimento di un livello più elevato di efficienza energetica non sono ammissibili.

 

Con riferimento ai progetti per la formazione del personale, sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese e i costi relativi a:

 

  1. spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

  2. i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;

  3. i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.

I programmi di investimento devono prevedere spese complessive ammissibili di importo non inferiore a 3.000.000,00 € e non superiore a 20.000.000,00 €.

AMMONTARE

 DEL

CONTRIBUTO

Il contributo a fondo perduto è concesso in regime di esenzione (Reg (UE) N. 651/2014) ed è calcolato in base a caratteristiche quali: tipologia di investimento prescelta, dimensione dell’azienda, localizzazione della sede operativa oggetto di intervento.

 

Il 50% delle risorse del Fondo è riservato alle imprese energivore (ovvero quelle inserite nell’elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’articolo 19, comma 2, della legge 20 novembre 2017, n. 167).

 

Sarà possibile chiedere un anticipo dell’importo complessivo agevolazioni concesse previa presentazione di una fideiussione o polizza fideiussoria.

PRESENTAZIONE

 DELLE

DOMANDE

La domanda di agevolazioni deve essere presentata esclusivamente in via elettronica a partire dalle ore 12.00 del giorno 10 ottobre 2023 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 dicembre 2023.

 

Procedura valutativa a graduatoria.

PER RICEVERE ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA I NOSTRI UFFICI

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